*Brinda con il Brachetto d'Acqui*

Collaborazione fresca e frizzante con Brachetto d'Acqui!!!



Il Consorzio Tutela Vini d’Acqui nasce nel 1992 ad Acqui Terme con lo scopo di controllare e regolamentare la crescita di questo vino e tutelarne il territorio, programmando la produzione, incentivandone la commercializzazione e con un forte impegno di promozione e valorizzazione sui mercati mondiali.
Oltre al Brachetto d’Acqui D.O.C.G., il Consorzio si occupa anche della tutela del vino Dolcetto D.O.C. Il Consorzio è stato il principale promotore del conferimento della DOCG al Brachetto d’Acqui, ottenuta nel 1996 e che ha definito con maggiore precisione anche dal punto di vista legale e amministrativo le peculiarità di questo vino distinguendolo nettamente dalle altre produzioni. Il Brachetto d’Acqui rimane uno dei pochi vini ad aver ottenuto dallo Stato Italiano la Denominazione d’Origine Controllata e Garantita.
Tutte le bottiglie sono sottoposte ad un controllo di degustazione prima di ottenere la fascetta numerata in filigrana che ne comprova l’origine, suffragata altresì da un controllo scrupoloso del Consorzio di Tutela che programma e ne incentiva la commercializzazione con forte impegno di promozione e valorizzazione sui mercati mondiali.

Il Disciplinare delle denominazioni di origine dei vini, rappresenta l'impianto normativo delle D.O.C.G., D.O.C., IGT.
Un punto di riferimento sicuro per l’informazione degli operatori del settore vitivinicolo per un puntuale e costante aggiornamento.

Il Brachetto d’Acqui si fregia della più alta denominazione D.O.C.G. (denominazione di origine controllata e garantita) con decreto ministeriale delle Risorse agricole del 24 aprile 1996.




Come tutti i veri protagonisti anche la storia del Brachetto è intrisa di leggenda e fascino. Una delle più suggestive… e maliziose… racconta che al “VINUM ACQUENSE” si attribuissero mirabolanti virtù afrodisiache… è credenza comune che all’epoca dell’Impero Romano, Giulio Cesare prima e Marco Antonio poi facessero precedere il loro arrivo in Egitto alla corte della bella Cleopatra da otri di “vinum acquense”, apprezzatissimo dalla Regina per risvegliare gli ardori dei suoi leggendari amanti……
Un filo diretto che si snoda attraverso storia, territorio e comuni caratteristiche, sembrerebbe legare il “VINUM ACQUENSE” all’attuale Brachetto, che può fregiarsi di diritto del titolo di Suo discendente, in quanto a quel tempo già presente ad Acqui Terme e nel suo circondario.

















Sono 26 i Comuni di appartenenza, di cui 8 in provincia di Alessandria e 18 in provincia di Asti, compresi tra Acqui Terme e Nizza Monferrato, a sud-est del Piemonte, sul 45° parallelo di latitudine nord dove si trovano le “colline degli aromatici”; questa zona di particolare vocazione sin dall’antichità dove i filari, ancora oggi, paiono merletti di infinito ricamo, protetti da un clima pedemontano caratterizzato da inverni piuttosto rigidi, estati calde, primavere ed autunni solitamente miti, che assicurano all’uva il giusto contenuto zuccherino e composti aromatici notevoli da cui deriva il profumo delicato ed intenso del Brachetto.L’Alto Monferrato ha un’orografia molto complessa che crea microclimi assai differenziati con un ruolo importante nella caratterizzazione dei vini aromatici, poiché essi dipendono da diversi fattori come l’altitudine dei vigneti, la loro esposizione, che ne determina un diverso assorbimento di luminosità e di calore, la vicinanza ad un fiume che, in talune zone, provoca un ristagno delle nebbie autunnali ed una maggiore umidità.
Qui la composizione del terreno varia in sabbia, limo e argilla, caratteristiche che condizionano il contenuto degli acini e la loro composizione chimica.
In questa zona abbiamo le terre bianche e ricche di calcare, dalle quali si ottengono vini di grande finezza ed eleganza; le terre rosse, che esaltano il corpo, l’alcolicità, il colore; le terre sabbiose, che donano maggiore leggerezza e fragranza. Un sistema assai delicato dove le anche le più piccole variazioni nelle proporzioni dei singoli elementi possono condizionare il prodotto, talvolta molto diverso anche in vigneti vicini tra loro.



Come suggerisce già il primo sguardo di un bicchiere di Brachetto, con le sue bollicine ed il suo perlage che impazienti risalgono verso la superficie, il Brachetto si apre a tutte le occasioni conviviali, forte delle proprie particolarità di gusto ed olfattive, della esclusività di un vino legato indissolubilmente al territorio di produzione, nicchia di eccellenza che si è tramandata lungo la storia.
Ma il vino Brachetto richiede un’attenzione particolare da parte di chi lo degusta: per la sua dirompente sensualità di note aromatiche, di profumi floreali e sapori unici, per essere apprezzato pienamente deve essere gustato nei primi due anni di vita. Anche qui il grande carattere del Brachetto non si smentisce: questo trionfo di seduzione e gusto non ama rimanere relegato in cantina troppo a lungo!
Il Brachetto d’Acqui trasmette fascino, seduzione e gioia di vivere già dal disegno delle vigne, esaltandosi poi nelle cantine dove i grappoli, trasportati e scaricati con la cura e l’attenzione dovute ad un prodotto di grande rispetto, sono avviati alla spremitura soffice ed alla fermentazione.
Nel Brachetto d’Acqui troverete abbinate tutte le caratteristiche che distinguono i prodotti dell’eccellenza enogastronomica italiana: la storia, l’attenzione alla qualità, il legame con la sua terra, il tutto realizzato con le più moderne tecnologie.
Quando nei giorni di festa, in discoteca, nei grandi ristoranti del mondo, durante l’happy-hour nel locale che preferite o in qualunque moneto della giornata in cui avrete bisogno di una pausa o di un momento “brioso” solleverete un calice di Brachetto brindando alla gioia ed al divertimento, non sarà però necessario che ricordiate tutto questo. Il primo sorso vi svelerà come per magia tutto il fascino di questo grande vino Made in Italy.
Alzate il bicchiere e cercate in controluce, nel rosso rubino del Brachetto d’Acqui, la storia, la tradizione e la sapienza di questo grande vino piemontese. Tra i suoi riflessi potrete riconoscere migliaia di anni di storia e, perché no, anche il profilo della regina Cleopatra, madrina di una leggenda che si è tramandata nei secoli.



E’ una delle prerogative del Brachetto: vino intrigante anche perché ricco di sfumature, variazioni, piccole o grandi differenze che invitano al confronto, alla ricerca della bottiglia che maggiormente risponde ai gusti personali. Il Brachetto d’Acqui D.O.C.G., spumante e tappo raso, si abbina perfettamente con il dolce ed il salato. La versione spumante è ideale come aperitivo, long drink e negli happy hour. Certamente è con la frutta poco matura che in tutte le sue versioni (spumante e tappo raso) è veramente sorprendente, riuscendo ad esaltare il sapore delle fragole e delle pesche. Ottimo con la frutta secca come noci, nocciole, mandorle, pistacchi, fichi. E’ ideale anche nel suo abbinamento più tradizionale ma non per questo scontato, il dessert, o per allietare un dolce spuntino di metà pomeriggio.











Il consorzio mi ha gentilmente omaggiato di 2 bottiglie di Brachetto d'Acqui, una simpatica e soprattutto comoda shopper ed un utilissimo ricettario utile per chi non si è mai cimentato nei cocktail in stile "spiaggia americana" o semplicemente cocktail che esaltano ulteriormente il nostro Brachetto d'Acqui!

Ottimo vino che anche dopo i pasti non risulta pesante e nauseante....insomma il vino perfetto, frizzante al punto giusto da gustare in mille modi in mille luoghi ma soprattutto MAI DA SOLI!



Visita la loro pagina facebook: http://www.facebook.com/brachettodacqui?fref=ts

Commenti

  1. Wow, penso che questo sia un ottimo prodotto e penso che abbia anche un ottimo sapore. Complimenti per come lo hai recensito, già dalla recensione si può capire la qualità di questo prodotto.

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  2. hiiii brava la mia amoreddaaaa ... buona serata baciuuu

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  3. è un vino che mi riporta all'infanzia ,buonissimo ricorda un vecchio vino che ora non esiste più

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  4. un gran vino proveniente da una terra regina dei vini!

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  5. non lo conosco sarà un ottimo vino

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